Acque scure

No, non ha niente a che vedere con campagne di legambiente o similari.
Diciamo che ho finito l’anno navigandole, ma ora va meglio ed i lidi sono già più puliti e tranquilli.

Ho portato a termine la lettura de “Il piccolo principe”, qualche ora fa. Che dire: non sapevo di fiori, di volpi, né di stelle e, leggendo, è affiorato un sorriso sulle mie labbra.

Meglio così, in effetti: era giusto che un serpente mi desse un morso, per farmi tornare lassù.

Propositi per il nuovo anno? Sì, uno solo e lo tengo per me.
Grazie a chi mi è stato vicino in queste settimane e grazie a te, per avermi regalato, comunque, parte della tua vita ed una splendida storia d’amore. Non ti dimenticherò.

2 pensieri su “Acque scure

  1. Il piccolo principe è davvero un libero di merda, sopravvalutato, come tipo sidarta deer Manesse, Sono quelle robe che devi dire per forza che è bello, come il fatto che tipo Michele Mirabella è un signore, e che gli film sugli ebrei sono commoventi o un fondo di spiridosaggine.

Rispondi