Caro bambino di Gradara

Caro bambino di Gradara,

con la presente sono a lanciarti una miriade di maledizioni, poiché anche tu, come il caro concittadino aretino, non hai saputo guardare più in là della punta del tuo naso, e hai gettato la tua merdosa big babol a circa due metri dal cestino.

Questa volta, però, la cara big babol è finita sotto le mie scarpe nuove.

Caro bambino di Gradara,

puoi ben immaginare il copioso numero di bestemmie che ho lanciato. Ecco: sappi che sarai tu a doverti confessare al posto mio.

Caro bambino di Gradara,

torna a casa e getta la big babol sul tappeto che i tuoi hanno in camera da letto e poi rotolatici sopra e gioisci, perché a quel punto la tua pelle (così come la plastica delle mie scarpe nuove) denoterà sentori di big babol appena masticata, uniti a morbidi toni di saliva di bambino idiota.

Caro bambino di Gradara,

se pensi che l’atto del “lancio in cestino della gomma” possa recarti danni come l’ernia, bè, sappi che tali danni sono nulla in confronto all’effetto che le mie maledizioni riusciranno a sortire a partire dalla pubblicazione di questo post.

Caro bambino di Gradara,

spero che l’uomo nero ti rapisca.

A tutti voi, che avete il maledetto vizio di gettare le gomme per terra, elargisco un generoso vaffanculo.

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