Questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai

Leggo questo articolo, e mi torna alla memoria un numero impressionante di incontri e di storie e di dialoghi più o meno simili.

L’ultimo è fresco: è di oggi.
Tiro su la testa e: “Luca, tu hai anche intenzione di sposarti?”.
E lui, sereno, mi risponde: “Sì, mi sposo a luglio.”

E non è tanto la cosa in sé, quanto quell’anche nella mia domanda; voglio dire che per me il matrimonio è qualcosa in più. Qualcosa di superfluo, per certi versi, qualcosa di necessario (dato che vivo in Italia), per altri.

E poi? Poi mi viene in mente Andrea, ch’è un personaggio che ha fatto parte della mia vita ai tempi dell’università.

Incontro Andrea dopo quasi dieci anni e, dopo aver scambiato quattro veloci battute, lui, Andrea, tira su la mano sinistra e mi fa vedere, tutto orgoglioso, la fede all’anulare: una orribile francesina d’oro giallo (a me garba l’oro bianco, niente da fare).
Sgrano un po’ gli occhi e gli dico: “Contento tu, contenti tutti.”
E mi dispiace, a volte (ma solo un po’), ma non credo sia necessario dover partecipare agli entusiasmi degli altri, con slanci d’entusiasmo.
Scritto ciò.

Forse Marzia è davvero piccina, forse no, forse è una scelta sbagliata o forse è giusta.
Sicuramente, per lei, è la migliore, in questo momento, e tanto basti.
Ma che non si aspetti sempre l’entusiasmo o l’approvazione degli altri (amici o conoscenti che siano) ecco, quella è sempre cosa buona e giusta.

E saluti a tutti, naturalmente.

7 pensieri su “Questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai

  1. Non appena avremo fissato la data delle nozze, sarai tra i primi a saperlo… ;)

    (per inciso: per noi (tutti e due) è la seconda volta, dopo più di tre lustri di convivenza)

  2. a me fa tenerezza, quella piccina, e un po’ la compatisco… ma non sono la persona più adatta a fare commenti sui matrimoni :-(
    (per thu’ è tutta un’altra cosa, savasandir…)

    • Non lo so, Lucia. Non dico che la cosa mi lasci del tutto indifferente, ma io ho letto l’articolo senza pensare a suggerimenti/consigli/opinioni; ho solo pensato al modo di reagire ad una notizia così importante.

      In fede,

      The Icy Nomad

      • non conosco questa ragazzina, magari è la più seria e responsabile delle persone… ma sai, una che si sposa “tra un anno” sarà lì che si danna per trovare ristorante, bomboniere, abiti per sé e i testimoni, chiesa e addobbi… ho ‘ìimpressione che stia giocando a mamma casetta. per questo mi fa tenerezza e un po’ pena. poi, boh… solo la parola matrimonio mi fa ancora rabbrividire, chettedevodi’…

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