Di ritorno

È passato più di un anno, dall’ultima volta.

Pensavo di poter ritrovare i sapori e le sensazioni descritte qui. E invece niente.
Sono sprofondato, per tre giorni, in una solitudine senza precedenti; una solitudine fatta di pensieri, malesseri e intolleranze d’ogni genere, comprese quelle alimentari.

Avrei voluto disegnare qualcosa sulla sabbia, avrei voluto prendere a calci un pallone, avrei voluto rivivere l’infanzia nel rapporto con i miei nonni. E invece niente.

Per fortuna, adesso, sono qui.

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