Una chiamata persa

Una chiamata persa è in grado di allarmarmi in modo impressionante.
Sì, lo so, non dovrei allarmarmi così facilmente.
Sì, lo so, vent’anni fa non ci sarebbe stata alcuna chiamata persa.
Ma adesso ci sono, ed è cosa ineludibile.

Scrivo per chiedere che cosa sia successo (ben conoscendo la pessima situazione della ragazza).
Nessuna risposta.

Oggi il telefono squilla.
“Avrei voluto farti ascoltare una canzone dal vivo…”
“Cromatica?”
“No: una donna e la sua semplicità…”

Se avessi risposto, sarei scoppiato a piangere nel bel mezzo dell’esatto centro di Arezzo.

Che cosa mi insegna questa faccenda? Che è meglio perdere le chiamate. Senza dubbio. E che allarmarsi, in fin dei conti, non serve a niente.
E che hai avuto un pensiero carino, piccole’. Grazie.

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